Ravaglia: “Le malattie neurologiche sono in aumento: sostenere la ricerca è investire nel nostro futuro”.
Romagnoli: “Chi ha la fortuna di stare bene ha il dovere morale di restituire qualcosa alla collettività”.
Bologna, 30 aprile 2025 – Un nuovo e importante alleato entra al fianco della Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche: si tratta del Gruppo Romagnoli, azienda bolognese storica e tra le realtà più significative del settore agroalimentare italiano. L’annuncio segna un ulteriore passo avanti nella realizzazione del Bellaria Research Center, il centro di eccellenza dedicato alla ricerca neurologica e neuroriabilitativa all’interno dell’Ospedale Bellaria di Bologna.
Fondata su un modello di impresa responsabile e profondamente radicata nel territorio, la Romagnoli F.lli S.p.A. ha deciso di sostenere con convinzione l’attività della Fondazione, contribuendo concretamente allo sviluppo di nuovi strumenti di diagnosi e cura delle patologie neurologiche.
“Lavorare insieme, come comunità, è oggi più che mai una necessità” – ha dichiarato Giulio Romagnoli, presidente del Gruppo –. “Credo che rientri non solo nei piaceri, ma nei doveri di un’impresa vivere con responsabilità il territorio che la circonda. Ognuno di noi dovrebbe porsi l’obiettivo di lasciare le cose un po’ meglio di come le ha trovate. E questo passa anche dal sostegno alla ricerca, perché i problemi degli altri, alla fine, sono sempre anche un po’ i nostri.”
Il Bellaria Research Center è un progetto ambizioso: sorgerà all’interno di spazi oggi inutilizzati del padiglione A dell’ospedale di via Altura e ospiterà i laboratori dell’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, con il coinvolgimento diretto di numerosi medici e ricercatori. Si tratta di uno dei più importanti investimenti scientifici e sociali della sanità emiliano-romagnola.
“Avere al nostro fianco il Gruppo Romagnoli – sottolinea Daniele Ravaglia, presidente della Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche – è motivo di grande orgoglio. È la conferma che l’alleanza tra pubblico e privato è la strada giusta per costruire salute, conoscenza e benessere. Le malattie neurologiche sono in crescita in tutto il mondo, e sostenere la ricerca è l’unico modo per arrivare a cure sempre più efficaci. La sensibilità dimostrata da Romagnoli è un segnale forte e concreto di responsabilità d’impresa.”
Il contributo del Gruppo Romagnoli si affianca a quello di altre realtà produttive del territorio, con l’obiettivo comune di raggiungere il traguardo del milione di euro necessario per avviare e completare i lavori di ristrutturazione del centro, il cui cantiere è già stato avviato e richiederà almeno due anni per la piena operatività.
“Chi ha la fortuna di stare bene – ha aggiunto Giulio Romagnoli – ha anche il dovere morale di restituire qualcosa alla collettività. La salute è un bene fragile, e sostenere chi lavora ogni giorno per preservarla è parte integrante della nostra visione aziendale. Anche la nostra esperienza nella ricerca per la qualità del cibo ce lo insegna: ciò che sembra scontato, come il cibo o il benessere, in realtà non lo è affatto. Cambiamenti climatici, nuove malattie, crisi globali: oggi più che mai abbiamo bisogno di innovazione scientifica e collaborazione.”
Romagnoli F.lli S.p.A. è da anni impegnata in progetti di ricerca agronomica e genetica legati alla qualità, sicurezza e sostenibilità del cibo, promuovendo l’innovazione come leva per una vita sana, lunga e felice.
“L’evoluzione dell’uomo – conclude Romagnoli – è sempre passata dalla curiosità. Anche il lavorare insieme su temi come salute e alimentazione può aiutarci moltissimo. La ricerca, oggi, è una responsabilità condivisa.”
Con l’ingresso del Gruppo Romagnoli, la Fondazione RSN rafforza la propria missione: sostenere la ricerca traslazionale, capace di tradurre le scoperte del laboratorio in trattamenti clinici efficaci, accessibili e tempestivi.
“Il Bellaria Research Center – ricorda ancora il presidente Ravaglia – è un progetto che appartiene a tutta Bologna. Il nostro compito è costruire un futuro dove ogni persona affetta da patologie del sistema nervoso abbia nuove possibilità di cura e un miglioramento concreto della qualità della vita.”
La Fondazione RSN, ente del Terzo Settore, promuove la raccolta fondi per progetti di ricerca avanzata nelle neuroscienze e crede nel coinvolgimento della società civile, affinché i risultati della ricerca siano davvero un patrimonio condiviso.